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Recensione The Musketeers: Poca cappa, molta spada

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” D’Artagnan vuole tanto… diventare un moschettiere del re”

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Così cantava nel 1989 Cristina D’Avena nella sigla dell’anime “D’Artagnan e i moschettieri del re”. Nell’anime non era presente una singola arma da fuoco (se non come ornamento) e quindi erano moschettieri senza moschetto, un po come dire una cavalleria senza cavalli, ma questo è un discorso a parte. Nella serie The Musketeers i moschetti li hanno ma preferiscono comunque usare pistole, e se ne portano dietro una vagonata.

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L’onnipresente spada sguainata, talvolta per futili motivi, accompagna combattimenti abbastanza avvincenti e ben curati. Non sono presenti scontri epici con evoluzioni esagerate come ci hanno abituato nei film made in U.S.A che si sono susseguiti negli anni, ma sono presenti alcune tecniche di spada e stiletto corpo a corpo che rendono più plausibili i combattimenti.

La ricostruzione degli ambienti rurali e non, penso sia abbastanza attinente al contesto, dubito fortemente che lo spettatore medio sia particolarmente ferrato sulla situazione architettonica, artistica e stilistica Francese del 1630.

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Ovviamente facendo parte di un genere romanzato la ricostruzione storica ne esce un po concia, sono presenti numerosi riferimenti a fatti accaduti realmente ma la fantasia ne fa la padrona, diciamo che gli sceneggiatori non si sono risparmiati con l’immaginazione, se tentassi di fare qualche esempio cadrei nella spoilerata del secolo.

Presenti a gran numero: donzelle in pericolo, pizzetti, barba, baffi, religiosi che non si fanno gli affari loro e ancora donzelle in pericolo. La parte dedicata agli intrighi di corte non risulta troppo pesante visto che per la maggior parte delle volte inizia e finisce nella stessa puntata, diciamo che c’è sempre qualcuno che prova a mettere i bastoni tra le ruote ai moschettieri ma ne esce sempre morto (I moschettieri perdonano solo moschettieri). Gli attori stanno abbastanza bene nei ruoli a loro affidati e i personaggi hanno la classica caratterizzazione romanzesca che si potrebbe riassumere in:

D’Artagnan: Vuole una donna sposata e vuole essere moschettiere
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Athos: Beve, fa gli occhi da orsacchiotto, e pensa alla sua ex moglie

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Aramis: Vuole una donna sposata, e occasionalmente vuole anche tutte le altre

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Porthos: Vuole solo combattere, bere… si dai, qualche donna se la fa anche lui

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In sintesi è una serie da guardare senza aspettarsi chissà cosa, con qualche attimo di tensione ma nulla di eccezionalmente eccitante. Un eterna lotta a chi ce l’ha più lungo con tante donne molto vestite.

Ecco The Musketeers !

A cura di JacKHiCKs

In breve

"Donneeee Donneeee ! Non è arrivato l'arrotino... comunque sono uomini che hanno a che fare con le lame". Se fate parte del gentil sesso questa serie potrebbe interessarvi più che al sgarbato sesso. Resta comunque una serie guardabile senza farci una gran passione.

6
Per un pelo:
6

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